Il tuo corpo prima di dormire ringrazialo con un sorriso,
al mattino ringrazialo con una carezza, fagli capire che gli vuoi bene.
Se lo vedi con tanta cellulite e un po afflosciato e spento, è perché
sta combattendo contro un duro nemico: lo stress e questa società che
ci vuole tutti perfetti e belli a costo della nostra vita. Ora è solo
stanco.
Non farlo sentire in colpa di non essere stato abbastanza bravo, lui ce l'ha messa tutta; ora ha bisogno di te.
Ringrazialo per quello che ha fatto. Come?: accettarlo per quello che è.
Non farlo vivere nell'ansia per non essere bello come vorresti tu; l'ansia lo peggiorerà e soffrirà di più.
Lui è convinto di piacere ancora tanto e ha ancora tanto da darti.
Sarà la tua serenità a migliorarlo e dargli l'energia necessaria per
tornare ancora pieno di vita, aiutandoti fino all'ultimo giorno della
sua vita.
Problemi Affronta i tuoi problemi come fossero tuoi figli:
non li vedrai più così brutti:
ti aiuterà a superarli.
Desiderio
Noi desideriamo sempre quello che non abbiamo:
impariamo a desiderare e apprezzare
quello che abbiamo e saremo felici.
L'arte di vivere La vita è come un'opera d'arte:
vale solo se la sai apprezzare.
L'atleta della salute Arriverai prima anche quando sarai ultima
perchè la gioia di vivere ti premierà sempre.
La disperazione La disperazione mette un freno alla soluzione.
Te stessa Prima di amare gli altri ama te stessa..
Scoprirai un mondo felice
perchè potrai dare agli altri
quello che gli altri non hanno
La tua salute La salute è come un salvadanaio:
se a ogni occasione dai te stessa
senza mai ricevere,
un giorno resterai senza
e non potrai dare più niente a nessuno
Il massaggio Il massaggio lavora sui piaceri della vita
e con i piaceri cancelleremo dispiaceri e sofferenze.
Daremo un sorriso e vitalità al nostro corpo.
Il musicista Un musicista deve fare tanti esercizi
sul suo strumento per diventare bravo.
Noi faremo tanti esercizi con
l'antistress per una vita migliore.
Il corpo Chi è fuori dal proprio corpo non lo abita
e chi non abita il proprio corpo non è
più padrone della propria vita
La salute Sarai padrone della tua salute
quando ascolterai e rispetterai il tuo corpo
Un piacere fai agli altri quello che tu vorresti fosse fatto a te.
L'amico Un vero amico ti cerca quando non ha bisogno
e ti dona senza chiederti nulla in cambio.
Il silenzio Silenzio! Parla l'anima
Il dolore No! Il dolore non ha il diritto alla parola.
Sia portato fuori dal corpo.
Il piacere di vivere Ogni volta che mi dedico agli altri
è come se gli altri si dedicassero a me
Testi di Renato Lemmi
Un sorriso Un giorno senza un
sorriso, è un giorno perso.
Il sorriso che tu regali
poi ti ritornerà indietro.
Un sorriso costa meno
dell’elettricità, ma dona molta più luce
Debora Deias
IL TRIBUNALE DEL CORPO
L' imputato: Il dolore Avvocato: Lo stress Lo stress: l'avvocato Del dolore, chiede. sia data la parola all'imputato
"IL GIUDICE:"
No !, il dolore non ha il diritto alla parola;. Sia portato fuori dal corpo.
LO STRESS (l'avvocato del dolore) risponde al giudice:
No! Giudice, Lei non può mandar fuori del corpo il mio assistito (il dolore), senza prima ascoltare quello che abbiamo da dire.
"IL GIUDICE:"
Il giudice ordina all'antistress di interrogare lo stress e il dolore.
"L'ANTISTRESS"
L'antistress
dopo l'interrogatorio ordinato dal Giudice, riferisce al Giudice che il
dolore e lo stress hanno dato valide giustificazioni e hanno il diritto
di essere ascoltati.
"IL GIUDICE"
Il
giudice dopo aver ascoltato lo stress e il dolore, assolve gli imputati
dal reato ascrittogli e ordina siano portati fuori dal corpo con il
massaggio antistress con dolcezza, rispetto e amore, perché, il dolore
e lo stress, volevano semplicemente comunicare un pericolo al corpo per
proteggerlo da future e sicure patologie.
La sentenza è immediatamente esecutiva
Così deciso oggi 13.03.2005.