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Il massaggio antistress psicofisico, è una tecnica che agisce a livello neuro muscolare, comunicando in tutto il corpo il rilassamento psicofisico. E’ una tecnica di massaggio che mira a sciogliere i muscoli tesi, disintossica il corpo dai farmaci e dalle tossine introdotte con l’alimentazione e stress.
Il massaggio antistress psicofisico, è indicato per tutti i disturbi legati allo stress negativo: dispepsia (cattiva digestione), stipsi (stitichezza), insonnia, ansia e cistite.
Sono manovre avvolgenti ma anche molto tecniche, mirate alle patologie muscolari da stress: cervicalgie mal di schiena e lombalgie.
Il muscolo trattato con il massaggio, viene disintossicato dall’acido lattico.
Lo predispone a una migliore irrorazione sanguigna, portandogli più sali minerali, migliora i crampi notturni.
Con il massaggio personalizzato si migliora e si contrasta la cellulite e tutti gli in estetismi della pelle e tutti disturbi legati alla cattiva circolazione di ritorno verso i l cuore.
Il rilassamento, trasmesso con il massaggio antistress p. f. in tutto il corpo, rallenta i battiti del cuore. A questa pompa che non si ferma mai, gli daremo un po’ di riposo ben meritato, migliorando tutti i disturbi e patologie cardiovascolari.
Massaggio e palestra
Una piccola palestra nel massaggio
Il massaggio terapeutico antistress
psicofisico e psicosomatico,e'stato considerato dagli esperti: la danza del
massaggio, perché usa la tecnica del corpo spostandolo in ogni direzione con
armonia, sfruttando l'energia dagli arti inferiori e la forza di gravità
mantenendo le posture corrette. Serve a non stancarci durante il lavoro e nella
vita quotidiana.
Con le mani che ascoltano, possiamo
sentire e sciogliere contratture muscolari; con i movimenti passivi mobilitiamo
e allunghiamo tutte le articolazioni.
Sono molte le Estetiste, Fisioterapisti,
Massofisioterapisti e Odontoiatri, che lamentano cervicalgie e lombosciatalgie,
causate da una scorretta postura.
Una piccola palestra nel massaggio: "perché?". Perchè queste
manualità ci aiutano a mantenere la giusta postura e a fare di questo lavoro
un'autoterapia psicofisica-muscolo-articolare.
Oltre a non stancarci, questa tecnica la possiamo veramente usare come una piccola
palestra, sfruttando i movimenti del corpo, gambe e braccia, come esercizi
fisici e di stretching.
Con la respirazione profonda, aumenta l'efficacia del massaggio
sia di chi lo riceve sia del terapista che lo pratica, inducendo tutto il corpo
del massaggiato al relax psicofisico, facilitando la tecnica di massaggio.
Sono manovre strategiche, che aiutano anche il terapista ad affrontare
la stanchezza giornaliera dal suo lavoro.
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