Il
sovrappeso o sotto
peso, è il risultato
di una mancanza
di equilibrio fra
“alimentazione,
attività sportiva”.
La
mancanza di equilibrio
psicofisico ci può
allontanare dal
peso forma.
Più
ci allontaniamo
dal peso forma e
più ci avviciniamo
alle patologie:
diabete, infiammazioni
articolari, ipertensione
arteriosa, infarto
del miocardio.
Gli
esperti ci comunicano
notizie sempre più
allarmanti. E’ in
continuo aumento
l’obesità nei bambini.
A
favorire il continuo
crescere dell’obesità
è lo stress, la
cattiva educazione
alimentare , la
comodità di alimenti
gustosi gia pronti
e la sedentarietà.
Perchè
lo stress porta
al sovrappeso o
sotto peso causando
uno squilibrio?
1.
lo stress logora
e spesso gli alimenti,
non sono adeguati
al logorio della
vita frenetica e
non forniscono un
adeguato apporto
di vitamine, proteine,
carboidrati e fibre,
di cui è ricca
la frutta e verdura.
2.
Lo stress da logorio,
ci può portare a
mangiare anche senza
che il corpo ne
abbia necessità,
ma solo per compensare
un falso appetito
dettato da un falso
piacere.
Negli
uomini
con
l’obesità caratterizzata
dall’addome a
mela, il grasso
è più pericoloso
rispetto a quello
femminile. Tende
a rilasciare acidi
grassi nel sangue
e trasformati in
trigliceridi, predispongono
il corpo alle malattie
cardiovascolari
Nelle
donne
Il
grasso depositato
nei glutei è meno
pericoloso. Ma gli
esperti, comunque,
segnalano che, la
donna con sovraccarico
di responsabilità,
sia famigliare o
in carriera, stanno
aumentando le percentuali
di rischio di patologie
gravi legate allo
stress (diabete,
infarto ecc.) come
negli uomini soprattutto
dopo la menopausa.
Lo
stress
va
a condizionare l’ipotalamo
situato nel cervello.
Questa struttura
svolge un
ruolo importante
nella regolazione
dei processi vitali:
temperatura corporea,
della fame e della
sete, del ritmo
sonno veglia, delle
funzioni sessuali
e delle emozioni.
Le
persone stressate,
si stressano anche
quando dormono perché
hanno un sonno disturbato
che tiene in allerta
il cervello.
Per
valutare se il grasso
è in eccesso sull’addome
senza il centimetro
della vecchia sarta,
mettetevi in piedi
con le spalle ben
aperte e con il
peso ben distribuito
sugli avanpiedi
(sotto la pianta
del piede), piegate
la testa verso l’addome.
Se non vi vedete
la punta dei piedi,
state andando verso
l’obesità pericolosa
a mela tipica maschile.
La
gratificazione
Quando
iniziate un percorso
per migliorare il
vostro corpo con
una dieta e attività
sportiva, dovete
sentirvi gratificati
nel fare sacrificio
di rinuncia e di
allenamento, come
un alpinista quando
fa delle rinunce
e si allena per
scalare la montagna
prescelta.
Quando
un alpinista arriva
in vetta, è soddisfatto
di aver fatto sacrifici
e rinunce, si gode
il risultato da
lassù e pensa:“ne
valeva proprio la
pena”.
Ascoltare
il vostro
corpo vi aiuterà
a seguire la strada
che vi porterà a
un cambiamento radicale,
prendendo coscienza
delle proprie azioni
seguendo la
propria volontà
di migliorare e
arriverete al traguardo
con successo.
No
alle diete miracolose
Mangiare
in modo insufficiente
e male, non porta
nessun beneficio
al nostro corpo.
Lo priviamo di sostanze
nutritive che ci
permettono di svolgere
le normali attività
giornaliere.
Dieta,
per noi significa
alimentazione equilibrata
in base alla propria
attività e struttura
corporea.
Un
cibo sano equilibrato
darà vita alle cellule
sane e visto che
il nostro corpo
e composto di cellule
avremo un corpo
sano e splendente
di vitalità.
La
fretta
No
alla dieta da record
dell’ora!
A
un corpo in sovrappeso,
o sottopeso, bisogna
dargli la possibilità
di allenarsi a un
cambiamento radicale
di tipo alimentare.
Con l’allenamento,
diminuendo o aumentando
il cibo poco alla
volta, in base alle
esigenze fisiche
e sportive, il corpo
ci comunicherà più
volontà di arrivare
al nostro traguardo
finale. Il risultato
durerà nel tempo
premiandoci con
una buona forma
e salute.
La
guardia del corpo
La
bilancia è come
una guardia del
corpo: veglia sempre
su di noi. Lei ha
il compito di proteggerci
con i suoi consigli
ogni volta che glie
lo chiediamo. Quando
esageriamo in eccesso
o in difetto, lei
è in grado di suonare
il campanellino
d’allarme bilanciandoci
per evitare
squilibri alimentari.
Non
per tutti
Non
esiste una dieta
uguale per tutti.
Ognuno di noi è
diverso.
La
dieta varia in base
al sesso, metabolismo
e stile di vita.
Abbiamo un’ alimentazione
corretta, quando
oltre alla qualità
del cibo e della
propria salute in
base alle proprie
esigenze, le entrate
caloriche sono bilanciate
nella stessa quantità:
(entrata = a uscita).
I
piaceri
Spesso
la difficoltà di
condurre una dieta
corretta viene ostacolata
dalla mancanza di
gratificazione nella
vita sociale. Così
inconsciamente senza
renderci conto ci
rifugiamo nel cibo
alla ricerca di
piaceri, per compensare
un vuoto d’affetto
o di gratificazione.
Il
cibo è un momento
piacevole della
nostra giornata
e per prolungare
questo piacere,
bisogna masticare
a lungo per gustare
tutti i suoi profumi
e sapori, migliorando
anche la digestione.
Non
solo dieta
Non
ci stancheremo mai
di ricordare l’importanza
del movimento.
Date
spazio alle attività
sportive amatoriali:
jogging, bicicletta
ecc.
Evitate,
se potete ascensori
e auto, sfruttando
quando vi è possibile
delle belle camminate
per spostarvi.
Fate
massaggi, il massaggio
è un altro mezzo
di comunicazione
importante, porta
al” qui e ora”,
è nutriente: nutre
l’anima e la forza
di volontà, vi isola
dal mondo esterno
negativo e vi da
equilibrio, scioglie
e disperde le tensioni
sia fisiche che
psichiche.
Il
massaggio unisce
mente-corpo, è drenante,
disintossicante,
combatte cellulite
e problemi di circolazione.
Il
gusto di mangiare
Sotto
stress ogni azione
viene fatta con
frenesia.
Quando
mangiamo, mastichiamo
poco e in fretta,
non gustando il
cibo che tanto ci
gratifica in quel
momento piacevole
della giornata.
Il
cervello per far
fronte allo stress,
dirotta il sangue
ai muscoli e a se
stesso privando
gli organi deputati
alla digestione
rendendola difficoltosa
(dispepsia).
Impariamo
a gustare il cibo
masticando a lungo,
ci aiuterà a non
pensare altro che
a quel momento che
tanto desideravamo.
Masticando
bene e lentamente,
oltre a gustarne
il sapore, ci facilita
nel controllare
le quantità per
non cascare nel
sovrappeso o sotto
peso.
Ci
vogliono circa 20
minuti per fa si,
che i meccanismi
bio-umorali attivino
i sensi della sazietà.
Se in questi 20
minuti si introduce
cibo in fretta
si rischia di introdurre
cibo in eccesso
aumentando la massa
grassa a discapito
del peso forma.
L’esperto
consiglia
1.
Bandire diete “fai
da te”, non garantiscono
equilibrio nutrizionale:
proteine zuccheri,vitamine,
antiossidanti e
minerali, in abbondanza
nella frutta e verdura..
2.
Bere circa due litri
di liquidi a piccoli
dose durante la
giornata.
3.
Preferire cibi freschi
a quelli conservati,
e cibi integrali
“biologici”.
4.
Date spazio al pesce
azzurro contengono
polinsaturi (omega
3 e omega 6) due
acidi grassi necessari
alla formazione
delle membrane cellulari
dell’emoglobina.
Questi acidi grassi,
sono utili perché
in grado di evitare
accumuli di trigliceridi
e di colesterolo
nelle arterie.